e poi si ride, anche

whatever works

whatever works

C’è quel momento in cui i due personaggi escono dal cinema – un cinema di quelli del Greenwich Village, dove i titoli dei film vengono scritti con i caratteri mobili – e poi si incamminano, e la camera sta dall’altro lato della strada e poi li segue con un carrello, verso destra.

Li segue per un po’, non tanto. Però basta.

Perchè anche un dialetto basta per farti sentire a casa, e una carrellata verso destra, dall’altra parte di una strada, basta per farti sentire Woody Allen. Che in un’ora e mezza ti dice tutto il mondo, strabordante di cinismo e disperazione per questa miserabile umanità, e scintillante di qualcosa che non sai, ma forse, volendo, potresti chiamare: speranza. O destino. O culo.

L’importante è la visione d’insieme. Una qualsiasi, basta che funzioni.

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