the Cw reviews pt. 1 – The Beautiful Life

misha/sonja & un attore/modello senzanome

misha/sonja & un attore/modello senzanome

Forse non tutti sanno che [ho sempre adorato iniziare così un discorso] negli States esiste una rete televisiva chiamata The Cw. Le persone che amano davvero profondamente la serialità televisiva se ne tengono attentamente alla larga, ma per chi è compulsivamente affascinato dal trash, la tentazione è irresistibile.

Io appartengo alla seconda categoria. Lo capii inesorabilmente un mattino di inizio anni novanta, quando, a casa da scuola malaticcia, incappai in Sixteen Candles e non riuscii a scollarmene nonostante la mia giudiziosa vocina nel cervello mi ripetesse “che puttanata”. Che poi, adesso, con la nostalgia di mezzo e tutto il resto, pure Sixteen Candles e tutti i film con Molly Ringwald ci sembrano dei capolavori, ma ricordo distintamente una scena che coinvolgeva mutandine rubate e nerd fuoriditesta sbavanti.

Tornando alla Cw, l’odio mi si scatena profondo in quanto essa è la vera responsabile della rovina&chiusura di Veronica Mars. Nonchè di Gilmore Girls, al quale ero molto meno affezionata, ma comunque era anche lui abbastanza valido. La Cw ha rinnovato Smallville per una nona stagione, e questo dovrebbe essere sufficiente a far comprendere la quantità di droghe allucinogene che passa per le mani dei dirigenti. Tra l’altro, le serie Cw di solito vengono acquistate da Italia1 o da RaiDue, pubblicizzate come imperdibili capolavori d’oltreoceano, piazzati ad minchiam nei palinsesti italiani ed eliminate senza pietà dopo due episodi con ascolti bassissimi. D’altronde, chi mai può essere interessato a seguire il remake/sequel di Beverly Hills 90210 in prima serata? Ora che ci penso, chi mai può essere interessato a seguire il remake/sequel di Beverly Hills 90210?

Esatto, gente con moltissimo tempo da buttare, amante del trash, delle coseacaso e delle sceneggiature alla cazzo di cane. Perchè guardare una cosa davvero brutta per poterla poi distruggere è molto molto divertente. Quindi, procederò a rendervi edotti sulle serie Cw che, masochisticamente, seguo. Così saprete a cosa andate incontro quando, tra qualche mese, Mediaset vi confezionerà un promo all’apparenza interessante. You were warned.

[Lievi spoiler sull’entusiasmante pilot di The Beautiful Life – TBL]

Iniziamo con The Beautiful Life – TBL, serie nuova di zecca che va a sostituire il cancellato Privileged (anche Privileged era una cagatina banalissima, però aveva dei dialoghi brillanti, quindi devono aver pensato che per lo spettatore medio Cw fosse troppo). TBL, pensate un po’, è ambientata nel magggico mondo della moda, anzi, dei modelli, a New York. L’originalissima trama vede protagonista una biondina secca secca di nome Raina, all’inizio della carriera, timida&ingenua ma si capiscesubitochehaqualcosainpiù. Il qualcosa in più è riuscire a infilarsi il vestito clou della sfilata, che in realtà doveva mettersi Misha Barton, ma Misha Barton non è più la regina delle Pro-Ana, bensì ha messo su un culone da far invidia a Jennifer Lopez. Misha Barton dovrebbe essere l’attrattiva principale di questa nuova serie, e quei geni degli autori pensano bene di farle fare se stessa: sì, ok, si chiama Sonja e interpreta una modella, ma è comunque una che si è bruciata presto, in crisi lavorativa, tossica e con fama di frequentatrice di rehab. Ma gli autori non si fermano qui, sono delle volpi e hanno anche la geniale idea di chiamare un altro personaggio – la modella antipatica che all’occorrenza può però servire da spalla per le protagoniste – Marissa. Non sto scherzando. Marissa come il personaggio interpretato da Misha Barton in The OC.

No, non finisce qui, perchè ci sono anche degli uomini dei personaggi maschili. Uno è interpretato dal nero ricciolo di High School Musical. Pensate un po’, gli autori gli fanno fare la parte del modello ex bambino prodigio che ora non riesce più a trovare lavoro. E si prostituisce. Che strizzatina d’occhio extratestuale!

Poi c’è il contadinotto che viene dall’Iowa, è in vacanza con i suoi a New York, incontra un agente di modelli gay che se lo vuole portare a letto, tutti lo capiscono tranne lui, lui va dai suoi e gli dice “non ci torno più nell’Iowa, ho deciso di restare a New York e fare il modello”, i suoi gli dicono “ah ok”, poi però capisce che era tutta una finta quando il tipo gay lo molesta, allora lui lo prende a pugni per dimostrare che è un vero maschio etero, ma comunque, conquistato dallo sguardo da triglia della protagonista, decide di restare a New York a fare il modello. Presumibilmente perchè i modelli rendono felici le persone, direbbe Zoolander. Insegnando come usare la lacca per capelli.

Ma forse sto dimenticando di dirvi che tutti questi modelli – a parte Sonja/Misha, che è più figa degli altri perchè prima di sparire dalle scene per sei mesi era sulla cresta dell’onda – vivono tutti insieme in un palazzo abitato solo da modelli. Sono quasi certa che debbano esistere dei film porno con questo concept di base, anche perchè, naturalmente, tutti girano per la casa seminudi. Se fossimo su una rete via cavo, mi aspetterei l’orgione a breve, ma è pur sempre una rete per teenager, quindi si limiteranno a mostrare droga, ricatti, prostituzione e, sul finale di puntata, ci appiccicheranno una morale posticcia e ridicola. Tipo, nel pilot Raina ricatta un tizio stronzo per fare avere un lavoro a Sonja/Misha che, poverina, è tanto messa male e scaglia i vasi di fiori contro i quadri e piange. Come on! Really?!?

Grasse risate tra il pubblico. Ah, prevedibilmente The Beautiful Life ad ascolti è andato malissimo, quindi se volete gustarvi “anche i modelli piangono”, fate in fretta perchè probabile che non duri più di una stagione. A meno che non decidano di svaccare di brutto nell’idiozia, come con Smallville e One Tree Hill e, a quel punto, chissà a che vette sublimi si potrebbe arrivare. Per quanto mi riguarda, ringrazio Ben Stiller di esistere, perchè, dopo Zoolander, qualunque cosa sui modelli ha tutto un altro sapore.

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2 risposte a the Cw reviews pt. 1 – The Beautiful Life

  1. Pingback: The Cw reviews pt. 3 – Melrose Place + “sad news” « motore a propulsione d'improbabilità

  2. naimablue ha detto:

    [spoiler sull’episodio 2]
    giusto per cronaca, momento “morale posticcia appiccicata a caso”:
    l’agente dei modelli elle mcpherson paga la cauzione a un suo modello arrestato per spaccio e gli dice “non lavorerai mai più per me perchè la droga è una cosa brutta e cattiva e noi siamo contrari”.
    uahauahauahauahauahauaha.

    questa serie è stata comunque già cancellata, dopo solo due episodi. sooo saaad.

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